Statuto

Denominazione, sede, durata, scopo

Art. 1) - É costituita l'Associazione: "Amici del Giardino di Sardegna".

Art. 2) - L'Associazione ha sede in Cagliari presso il domicilio della Presidente ed opera nell'ambito della Sardegna, potrà istituire centri e sezioni nell'ambito regionale su delibera dell'Assemblea.

L'Associazione potrà aderire o collaborare con altre Associazioni regionali, nazionali ed estere aventi finalità affini che direttamente o indirettamente possono contribuire al raggiungimento degli scopi sociali.

Art. 3) - L'Associazione è costituita a tempo indeterminato; oltre che nei casi previsti dalla Legge, l'Associazione potrà estinguersi previa deliberazione adottata dall'Assemblea Generale.

Ogni Esercizio Sociale si chiude al 30 Settembre di ogni anno.

Art. 4) - Lo scopo sociale è quello di:

  • promuovere e divulgare la conoscenza, la cultura, il rispetto delle piante e dei fiori;
  • approfondirne lo studio anche a livello comparativo sistematico, scientifico, medicamentale;
  • svolgere azione educativa a tutela del verde e dell'ambiente;
  • contribuire a livello sociale alla presa di coscienza della fondamentale importanza del rapporto uomo-natura inteso come componente della qualità di vita;
  • sia in proprio che per conto di Enti, scuole e di chiunque ne faccia richiesta, predisporre, curare o gestire corsi e loro aggiornamento di insegnamento avente per materia la botanica, il giardinaggio, l'architettura dei giardini, l'ikebana e di qualsiasi materia che si ricolleghi agli scopi sociali anche come sbocco di prospettive di lavoro e di utilizzo del tempo libero oltre che quale mezzo di istruzione;
  • indire concorsi, borse di studio, premi, organizzare gemellaggi in Italia e all'estero con altre Associazioni similari, viaggi culturali, manifestazioni, dibattiti, seminari, congressi ed utilizzare tutti i mezzi di comunicazione e di diffusione;
  • partecipare a qualsiasi iniziativa che direttamente o indirettametne possa risultare utile, opportuna, necessaria, preordinata e/o consequenziale al raggiungimento degli scopi sociali o che consenta di influire all'esterno nell'interesse sociale.


Dei soci

Art. 5) - Possono far parte dell'Associazione tutti coloro che ne facciano richiesta aventi spiccata sensibilità alle attività che l'Associaizone esplica.
Gli Stranieri possono essere ammessi purchè il loro numero complessivo non superi il 25 per cento del numero totale dei Soci Italiani.

Art. 6) - I minori che hanno superato il 13°anno di età possono essere ammessi come Soci ordinari ma senza diritto di voto finchè non raggiungano la maggiore età.

Art. 7) - Chi fa richiesta di iscrizione, se accettato, si intende abbia inteso vincolarsi a tutte le norme del presente Statuto.

Art. 8) - La domanda dovrò essere indirizzata al Consiglio Direttivo; qualora questo non si sia pronunziato entro un mese si intende che la domanda sia stata accettata.

Art. 9) - I Soci si distinguono nelle seguenti categorie:

  • Fondatori: sono i Soci che hanno dato luogo alla costituzione dell'Associazione;
  • Sostenitori: sono i Soci che versano annualmente una quota pari a tre annualità;
  • Vitalizi: sono i Soci che versano una-tantum una quota pari a 10 annualità restando esonerati dal pagamento delle quote annuali successive;
  • Ordinari: sono i Soci che si siano inseriti nell'Associazione dopo la costituzione;
  • Onorari: sono i Soci che per l'attività svolta e per la sensibilità manifestata nell'affrontare a livelli qualificanti i problemi dell'Associazione si sono resi meritevoli di farne parte.


Art. 10) - I Soci sono tenuti al pagamento della quota di iscrizione e della quota annuale associativa e hanno diritto di voto.
I Soci Onorari sono esonerati dal pagamento delle quote: il loro voto è consultivo e non deliberativo.

Art. 11) - La qualità di Socio si perde:

  • per dimissioni o recesso, per decadenza, per esclusione.


Art. 12) - Il Socio che recede dall'Associazione deve presentare le dimissioni inviate per iscritto al Presidente del Consiglio Direttivo entro il mese di Luglio dell'anno in corso.

Art. 13) - La presentazione delle dimissioni successiva a tale data obbliga il Socio al pagamento della quota associativa anche per l'anno sociale successivo a quello che si chiude.

Art. 14) - La decadenza viene pronunziata nei confronti del Socio:

  • che sia inadempiente nei versamenti di quanto dallo stesso dovuto e che messo in mora con un primo invito ad adempiere persista nell'inadempienza trascorso un mese dal secondo invito;
  • che abbia perduto anche uno solo dei requisiti prescritti per l'ammissione all'Associazione.


Art. 15) - L'esclusione è pronunziata nei confronti del Socio che osservi un comportamento che direttametne o indirettamente nuoccia all'armonia, all'operosità, al risultato dell'attività sociale e comunque contrario e/o incompatibile con gli scopi che l'Associazione persegue.
Il Socio escluso può fare appello alla Commissione dei Probiviri.


Patrimonio

Art. 16) - Il substrato economico dell'Associazione è formato dalle quote di iscrizione e dalle quote associative annuali nonchè da qualsiasi contributo, elargizione, intervento finanziario da parte degli stessi Soci e/o da parte di persone fisiche e/o giuridiche, con particolare riguardo a Comitati, Regioni, Comuni, Enti, Istituti, Accademie, e da qualsiasi altra fonte, nonchè b eni mobili ed immobili sia a titolo gratuito che oneroso.


Organi sociali

Art. 17) - Sono organi dell'Associazione:

  • L'Assemblea dei Soci;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Collegio dei Revisori dei Conti.


Art. 18) - L'Assemblea si riunisce su convocazione del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'anno sociale per l'approvazione dle bilancio e deve inoltre riunirsi entro il mese di Giugno dell'anno in cui cade il rinnovo delle cariche per provvedere alle stesse.
I Soci eletti entrano in carica il 1° Ottobre successivo.
L'Assemblea deve essere convocata mediante avviso a mezzo posta, trasmesso a tutti gli iscritti almeno cinque giorni prima della riunione.
Il Presidente dell'Associazione presiede l'Assemblea, in sua assenza o impedimento lo sostituisce il Vice Presidente.
In difetto il Presidente è nominato dall'Assemblea scelto fra i Soci.
L'Assemblea nomina anche il Segretario e all'occorrenza gli scrutatori.
L'Assemblea si riunisce nella sede sociale o altrove purchè in Sardegna.

Art. 19) - Spetta all'Assemblea:

  • Eleggere il Presidente;
  • Eleggere i componenti del Consiglio Direttivo scelti per 2/3 tra i Soci e per 1/3 tra i Soci Fondatori e in mancanza o a integrazione fra i Consiglieri uscenti.
  • Eleggere il Consiglio dei Revisori dei Conti;
  • Nominare la commissione dei Probiviri quale Collegio giudicante in caso di ricorso presentato dal Socio escluso.
  • Determinare le linee generali dell'attività dell'Associazione prendere tutte quelle delibere che riterrà opportuno.
  • Approvare i bilanci annuali, preventivi e consuntivi, per l'anno sociale, depositati almeno cinque giorni prima presso la sede sociale.
  • Approvare o modificare lo Statuto e l'eventuale regolamento.
  • Deliberare lo scioglimento dell'Associazione.


Art. 20) - L'Assemblea sia in prima che seconda convocazione delibera con la presenza e la maggioranza prevista dall'art. 21 C. C.
L'elezione delle cariche sociali avviene con scheda segreta.
Il Socio non in regola con i pagamenti dovuti all'Associazione non può esercitare il diritto di voto né partecipare all'Assemblea.
Le opposizione alle deliberazioni dell'Associaizone dovranno essere proposte al Collegio dei Sindaci:

  • dai presenti dissenzienti entro dieci giorni;
  • dagli assenti aventi diritto di voto entro venti giorni;


Art. 21) - Il Consiglio Direttivo é composto da tre a sette membri. Nel numero è compreso il Presidente ancorchè eletto separatamente. Essi durano in carica un triennio e sono rieleggebili.
Ove durante il periodo del mandato venga meno uno o più componenti si applica l'art. 2386 del C. C. nel rispetto della proporzione di cui al punto 2 dell'Art. 19 che precede.

Art. 22) - Il Consiglio è l'organo direttivo permanente dell'Associazione e delibera su qualsiasi argomento che non sia riservato all'Assemblea.
Spetta particolarmente al Consiglio:

  • nominare il Vice Presidente, un Segretario, un Tesoriere, scelti fra i suoi componenti;
  • deliberare in merito all'ommissione dei Soci: il suo pronunziamento è immotivato;
  • stabilire l'importo delle quote di iscrizione e associative;
  • mettere in mora i Soci inadempienti;
  • pronunciarsi sulla decadenza del Socio;
  • proporre all'Assemblea eventuali contributi a carico degli iscritti;
  • predisporre i bilanci;
  • dar corso alle deliberazioni;


Art. 23) - Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente e, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Si riunisce nella sede sociale o altrove purchè in Sardegna.
Le sue riunioni sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei membri in carica e le deliberazioni sono valide con la maggioranza dei membri presenti.
In caso di parità prevale il voto di chi presiede l'adunanza.

Art. 24) - Il Presidente ha la rappresentanza dell'Associazione in tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, nei rapporti giuridici, economici, amministrativi, dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio direttivo di sua competenza ed in particolare rappresente l'Associazione avanti Comuni, Regioni, Ministeri, Istituti, Enti, Aziende di credito, Compagnie assicurative, Istituti previdenziali, Sindacali ed avanti altre Associazioni e Federazioni a qualsiasi livello, può agire in giudizio e nominare avvocati e procuratori.
Per le spese concernenti l'attività svolta ha diritto al rimborso a piè di lista.

Art. 25) - Qualora vengano a costituirsi in Sardegna altri centri e delegazioni, queste dovranno attenersi al presente Statuto e partecipare all'Assemblea Generale in persona di ciascun Presidente o di apposito Delegato da questo nominato e per come verrà stabilito in un futuro eventuale regolamento.

Art. 26) - Il Presidente può nominare procuratori ad negotia per singoli atti o categorie di atti.

Art. 27) - I Consiglieri si intendono dimissionari se, senza giustificato motivo, non intervengono a tre adunanze consecutive.

Art. 28) - Il Consiglio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri che eleggono fra di essi il Presidente.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente questi viene sostituito dal Sindaco più anziano di età.
Durano in carica un triennio, sono rieleggibili. Se durante il loro mandato viene meno la maggioranza, la stessa viene reintegrata con deliberazione dell'Assemblea alla prima successiva adunanza, il nuovo Sindaco resta unitamente agli altri allo scadere del mandato di questi.
I Sindaci si intendon dimissionari se, senza giustificato motivo, non intervengono a tre adunanze consecutive. Le cariche sociali sono tutte gratuite.


Norme fiscali

Art. 29) - Entro quattro mesi successivi alla chiusura sociale il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio e la relazione annuale, che unitamente alla realazione dei Revisori dei Conti saranno sottoposti all'approvazione dell'Assemblea.


Scioglimento e liquidazione

Art. 30) - Sciogliendosi l'Associazione in qualsiasi momento ed in qualsiasi tempo l'Associazione in qualsiasi momento ed in qualsiasi tempo l'Assemblea determinerò le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori, stabilendo i poteri e le attribuzioni.
Il patrimonio sarà devoluto secondo quanto stabilito dall'Assemblea stessa o in difetto dall'autorità giudiziaria.

Via de Candia 5 09128 CAGLIARI - Tel. 070/658714 - Presidente: Rosi Sgaravatti Zuliani
PEC: sgaravatti.land@legalmail.it - PEC: green.land@legalmail.it